Laboratorio di matematica
IL VERO PERICOLO NON È CHE I CALCOLATORI INIZINO A PENSARE COME GLI UOMINI, MA CHE GLI UOMINI INIZINO A PENSARE COME I CALCOLATORI (Sydney J. Harris)
Il Progetto per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica è stato realizzato a partire dal parternariato - sancito con un'intesa del 22 luglio 2008 - tra l'Assessorato regionale alla Scuola Formazione Professionale Università Lavoro e Pari Opportunità, la Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (Nucleo Regionale Ex IRRE ER), denominato "Progetto Scienze e Tecnologie", nel quadro del progetto nazionale per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica.
Il progetto è stato presentato al DOCEBO il 19 settembre 2008. Scopo del progetto scopo la promozione delle competenze matematiche e scientifiche.
Azione 1
Realizzazione di laboratori di matematica, per promuovere l'avvicinamento degli studenti allo studio di questa disciplina, attraverso una didattica di tipo laboratoriale, con la super visione scientifica della Prof.ssa Maria G. Bartolini Bussi del Dipartimento di Matematica dell'Università di Modena.
Il laboratorio è fornito di una serie di macchine (in parte in legno, in parte in plastica riciclata, comunque tutte manipolabili, come ad esempio le macchine che generano le curve) che risultano essere più ricche ed interessanti delle opportunità consentite dall'uso di software. In dotazione del laboratorio ci sono anche materiali poveri (fogli bianchi, blocchi per appunti, riga e compasso da lavagna, nastro adesivo in carta,matite e mine di ricambio da poter utilizzare al momento con i pantografi stessi).
L'inaugurazione delle due sedi:
Nell'anno 2009 è stata inaugurata la prima sede del laboratorio presso l'Istituto comprensivo n. 8 di Bologna e nello specifico le scuola secondaria di primo grado ''G.Guinizzelli''.
Nel 2010 il laboratorio si è trasferito definitivamente presso l' I.S.S. ''Pier Crescenzi - Pacinotti''.