In psicologia sociale e
di comunità il concetto di partecipazione si riferisce all'impegno e
alla responsabilità del singolo all'interno di un progetto volto a
raggiungere un obiettivo collettivamente determinato. La partecipazione è
stata definita come "un processo in cui i soggetti prendono attivamente
parte ai processi decisionali nelle istituzioni, nei programmi e negli
ambienti che li riguardano" (Wandersman e Florin, 2000), oppure, in
particolare negli studi che si occupano delle organizzazioni di comunità
e di vicinato, come "attività intenzionale, iniziata da una persona o
da un gruppo relativamente piccolo, volta a mettere insieme i residenti
in modo strutturato affinché l'azione congiunta sviluppi la qualità
della vita locale" (Berkowitz, 2000)