La ricerca-azione
rappresenta la traduzione metodologica della teoria di campo elaborata
da Kurt Lewin negli anni 40. Secondo Lewin il campo è "la totalità dei
fatti coesistenti nella loro interdipendenza ad un momento dato". La
dimensione ambientale del campo, sebbene implichi dati psicologici,
prevede anche l'acquisizione di dati non psicologici "per scoprire il
significato di questi dati nella determinazione delle condizioni limite
della vita dell'individuo e del gruppo" (Lewin, 1951).